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Creiamo un reflector XLX!

In questo post voglio riportare tutti i passaggi per creare un reflector XLX! Premetto che è molto semplice, nulla di particolarmente difficile e questo anche perchè i compilatori che hanno creato questo software, hanno davvero fatto tanto lavoro per rendere le cose molto ma molto semplici. In questa mini guida, costruiremo un reflector XLX che dovrà girare su una raspberry PI 4 con architettura arm 64 bit (provato anche su Orange PI 3 LTS, Raspberry PI 3B+ e VPS) dove si avranno 26 moduli attivi (A, B, C...) con sistema di transcodifica delimitata al solo modulo C implementando, ovviamente per quest'ultima, i driver per le famigerata key AMBE 3000, nello specifico due DVMEGA STICK 30. Siete liberi di usare qualsiasi metodologia idonea a portare su microSD il sistema operativo ma dato che si tratta di una Raspberry, penso che la scelta migliore, e sicuramente più rapida, è quella di utilizzare il software RASPBERRY PI IMAGER ( scaricabile questo link ). Installato il predetto softw...

AllStarLink Nazionale - Configurazione WT MODE su DVSwitch Mobile.

Questa volta stiamo parlando di una rete che non è interconnessa a nessun altro protocollo! Non esistono transcodifiche... solo ed esclusivamente un solo protocollo, un solo modo digitale utilizzato da un sistema che, in realtà, sulla Digital Network utilizziamo già da tempo: ALLSTAR LINK. Con gli amici IK7VXC e PU7MKI, abbiamo pensato di "attivare" una rete che, come detto, non ha nessun accesso in DMR, in C4FM, in D-Star o con altri modi, solo ed esclusivamente via IAX con AllStarLink, questa la chiamiamo "AllStarLink Nazionale" La scelta di non interconnettere nessun tipo di protocollo, è dettata dal fatto di rendere protagonista la qualità audio di ASL che risulta essere, tra i protocolli radioamatoriali esistenti, quella più alta, pertanto, si chiede, di non interconnettere bridge verso altri protocollo I nodi di riferimento di ASL Nazionale è il 521371 o 54398, raggiungibili dall'applicazione DVSWITCH MOBILE (non si esclude l'utilizzo di altri applicat...

E' nata la multiprotocollo ITALY CENTRO!

...:::POST OBSOLETO:::... Dopo l'esperienza avuta con la Digital Network, una rete multiprotocollo costituita da tutti i protocolli digitali esistenti (eccetto qualche "surrogato"), abbiamo pensato  di creare un nuovo network, sempre multimodo ma con qualche accesso in meno, denominadola "ITALY CENTRO". Questa rete sarà meno dotata rispetto alla Digital Network, avrà gli accessi (grazie ai colleghi dell BM Italia) DMR con TG 22487 su rete Brand Meister, C4FM con reflector YSF 23741, sempre con il supporto del DMR Brescia e del Gruppo Radio Firenze, l'accesso via YCS22201 con DGID 87, la room Wires-X 88755 (ITALY-CENTRO-DGT) e l'accesso via D-Star col reflector XLX093 mod. D, Peanut con TAG YSF23741 e NXDN TG 22488.. Sulla Digital Network resteranno i modi, già attualemente attivi e connessi, C4FM 23740, DMR TG TGIF 22487, M17 con M17-DGN, P25 22487, AllStarLink 521370, Echolink con ItaRadio e Zello. Il perchè di questo nuovo multiprotocollo e di questo n...

Il segnale di ROSS 128

  Anteprima La domanda che ci poniamo è quella di sempre: “Siamo soli nell’Universo?” Al momento non ce una risposta, ma soltanto ipotesi. Tuttavia basta un piccolo segnale anomalo provenire dallo spazio per farci sussultare. Ma quanto può giovare al nostro pianeta la presenza di altri abitanti di altri mondi? Ce chi, come Steven Hawking, il quale sostiene che l’eventuale presenza di esseri alieni, tecnologicamente molto più avanzati rispetto a noi, potrebbe determinare addirittura la scomparsa del genere umano terrestre! La Stella ROS 128, catalogata GJ 447, è una stella che si trova nella costellazione della Vergine a soli 11 anni luce dalla Terra ed aveva suscitato un grande interesse mediatico, per via di un curioso segnale ricevuto al Radiotelescopio di Arecibo (Fig.1). Infatti lo strano segnale ricevuto il 12 Maggio 2017, sulla frequenza di 4,5 Ghz, era costituito da impulsi periodici con uno spazio temporale di dieci minuti (Fig.2). Gli astronomi avevano ipotizzato tre possi...

DMR2YSF per raggiungere la Digital Network.

...:::POST OBSOLETO:::... Il passaggio dal DMR Brand Meister al DMR TGIF ha portato dei cambiamenti quasi impercettibili eccetto per il metodo di connessione: impostare un server master diverso da BM e, di conseguenza, essere vincolati solo al TGIF (nel nostro caso ma cosa uguale, nel caso lo si imposta su BM). Ma ci sono delle soluzioni per poter tenere, sullo stesso hotspot, più reti DMR e, nel caso di questo post, C4FM. Il metodo che si sta illustrando è molto semplice e sicuramente alla portata di tutti, non ci resta che aggiungere sul nostro hotspot con sistema PI-STAR, il modo DMR2YSF. Vediamo come procedere... Ci rechiamo all'interno della pagina "CONFIGURAZIONI" del PI-STAR e selezioniamo la voce "DMR2YSF" (dando per scontato che sia già impostata la modalità DMR) Applichiamo le modifiche e, una volta che il sistema è ritornato operativo, ci rechiamo nella sezione "DMR CONFIG" dove inseriremo il server master preferito con relativo ID, ESSID e ...

Si passa a TGIF!

...:::POST OBSOLETO:::... (Si rende noto che l'articolo che segue fa riferimento ad una rimodulazione non più in vigore in quanto la Italy Centro è ritornata su TG DMR Brand Meister) Non ci fermiamo mai di provare nuovi sistemi...di sperimentare! Dopo un bel periodo di prove, abbiamo interconnesso, alla Digital Network il talk group della rete TGIF 22487. C'è da dire che proprio per questa nuova interconnessione, abbiamo dovuto chiedere ai tecnici della Brand Meister, la disconnessione dei loro peer. All'apparenza sembra non essere cambiato nulla, gli accessi alla nostra rete sono sempre gli stessi ma cambia la struttura ed il modo di come la si può raggiungere dal lato DMR. Sicuramente, con questa scelta, abbiamo perso un po' di traffico dal lato DMR ma era un risultato che avevamo già messo in conto, così come avevamo messo in conto che potevano, possono, sorgere problemi. Per gli aspetti inerenti all'utilizzo dell'applicazione DVSwitch Mobile connessa ai serv...

Collisione galattica

  << Anche la più breve contemplazione del Cosmo ci commuove. Un brivido ci percorre la schiena e la voce rimane intrappolata in gola. Siamo coscienti di avvicinarci al più grande dei mestieri >> (Carl Sagan) Si che aveva ragione il grande astronomo, padre del progetto SETI, quando faceva queste affermazioni. Oggi, grazie ai potenti telescopi e radiotelescopi del nostro secolo, è facile puntare il dito è dire: … questa è una stella pulsar; quello è un quasar; quella è una nebulosa; l’altra è una galassia … Già, una Galassia! E pensare che fino ad un secolo fa non si concepiva nemmeno il concetto di cosa fosse una Galassia. Fu poi Friedrich Wilhelm Herschel, alla fine del 18° secolo cominciò ad interessarsi degli oggetti del cielo profondo; e mentre si accingeva a compilare i sui cataloghi stellari, fu incuriosito da strani oggetti a forma di girandole con una nebulosità che volle catalogare sotto il nome di Nebulose a Spirale. Tra queste, anche la Nebulosa di Andromeda,...

E' come DVLINK? (DVSwitch Server con Analog Reflector e client HTML)

Come ben sapete, noi della Digital Network mettiamo a vostra disposizione, il servizio DVLINK. Questo sistema non è altro che una versione "avanzata" del DVSwitch, ovvero, quel server che permette di potersi connettere, con il proprio smartphone o POC Radio, su reti DMR, C4FM, D-Star, ecc..  La differenza tra DVSwitch e DVLink sta nel fatto che, il primo offre le suddette possibilità ad un solo utente, mentre, il secondo, offre le stesse possibilità ad un definito numero di utenti ("definito numero" che è variabile in base alla piattaforma  hardware dove viene fatto girare il software - più perfomante è il computer che ospita il DVLink, più utenti si possono inserire ma sempre senza trascurare la questione connessione internet) e tutti possono scegliere liberamente dove andare a fare QSO. Da qualche giorno, invece, stiamo testando un nuovo sistema: DVSWITCH SERVER con ANALOG REFLECTOR... che cos'è? Beh, in realtà è di base sempre il classico DVSwitch, dotato di ...

La fossa comune

  L'argomento trattato in questo articolo non riguarda crimini di guerra e genocidi; ma si riferisce all'evento accaduto 65 milioni di anni fa, quando un enorme asteroide, con una massa ari a tutto il Monte Bianco, impattò sulla terra distruggendo le forme di vita esistenti e seppellendo tutto in "fosse comuni" che, nel corso del tempo, vengono portate alla luce. Per fortuna l'uomo non era ancora comparso sulla Terra. In uno dei miei precedenti articoli ho accennato cosa accadde sulla Terra 65 milioni di anni fa, a seguito dell'impatto al suolo di un enorme asteroide avvenuto nella penisola dello Yucatan, oggi conosciuto come il cratere di Chicxulub (fig. 1). Ebbene cerchiamo di capire, in maniera dettagliata, quali furono gli effetti disastrosi di quell'evento. Secondo accurati studi scientifici, l'impatto asteroide di 65 milioni di anni fa generò un enorme tsunami anche nel mare del Nord Dakota, che uccise e seppellì pesci, mammiferi, insetti e un di...