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E' pesante ma è la nuova multiutenza!

Come da comunicazione di BrandMeister, a giugno p.v., le connessioni dei server DVSwitch verso il server master DMR devono avvenire tramite protocollo STFU. Per quanto precede, ci saranno problemi per i sistemi multiutente in quanto, questi, per conformazione progettuale, possono usare solo il sistema MMDVM e non STFU. Ovviamente c'è la soluzione che, a mio parere, è molto più "pesante" rispetto alla patch largamente diffusa chiamata"DVSMU": l'installazione del server DVSwitch con docker che, con un'opportuna modifica ad un file, va a creare una copia del server per ogni utente inserito in quest'ultimo. L'installazione è semplice è, almeno secondo le prove da noi effettuate, gira su Raspberry con sistema operativo Linux con distribuzione Bookworm Debian 12 64 bit e su VPS con pari sistema con architettura AMD64. Eseguita l'installazione del S.O., si procede con le operazioni consuete: sudo apt upadate sudo apt upgrade -y sudo apt install git ...

Miniguida per l'installazione di un server DVSwitch via STFU

In previsione delle future modifiche che Brand Meister sta apportano, riportiamo in questo post l'installazione di un server DVSwitch che utilizza il protocollo STFU e non più il protocollo MMDVM.  Partiamo con un'installazione pulita del sisyema operativo linux debian 12 e procediamo come segue: apt update apt upgrade -y wget http://dvswitch.org/bookworm chmod +x bookworm ./bookworm apt update apt install dvswitch-server -y apt install stfu -y reboot A riavvio avvenuto, procediamo con la prima configurazione iniziale del server: dvs Procediamo con la configurazione utile per il funzionamento di STFU e quindi dobbiamo modificare il file DVSwitch.ini: nano /opt/MMDVM_Bridge/DVSwitch.ini Dobbiamo focalizzarci alla sezione STFU e modificare solo, ed esclusivamente i seguenti campi: BMAddress =  2222.master.brandmeister.network BMPassword = "mettere qui la propria password HotSpot Security" poi, modificare le porte TX ed RX che devono essere coerenti con le porte che trov...

Creiamo un reflector XLX!

In questo post voglio riportare tutti i passaggi per creare un reflector XLX! Premetto che è molto semplice, nulla di particolarmente difficile e questo anche perchè i compilatori che hanno creato questo software, hanno davvero fatto tanto lavoro per rendere le cose molto ma molto semplici. In questa mini guida, costruiremo un reflector XLX che dovrà girare su una raspberry PI 4 con architettura arm 64 bit (provato anche su Orange PI 3 LTS, Raspberry PI 3B+ e VPS) dove si avranno 26 moduli attivi (A, B, C...) con sistema di transcodifica delimitata al solo modulo C implementando, ovviamente per quest'ultima, i driver per le famigerata key AMBE 3000, nello specifico due DVMEGA STICK 30. Siete liberi di usare qualsiasi metodologia idonea a portare su microSD il sistema operativo ma dato che si tratta di una Raspberry, penso che la scelta migliore, e sicuramente più rapida, è quella di utilizzare il software RASPBERRY PI IMAGER ( scaricabile questo link ). Installato il predetto softw...

AllStarLink Nazionale - Configurazione WT MODE su DVSwitch Mobile.

Questa volta stiamo parlando di una rete che non è interconnessa a nessun altro protocollo! Non esistono transcodifiche... solo ed esclusivamente un solo protocollo, un solo modo digitale utilizzato da un sistema che, in realtà, sulla Digital Network utilizziamo già da tempo: ALLSTAR LINK. Con gli amici IK7VXC e PU7MKI, abbiamo pensato di "attivare" una rete che, come detto, non ha nessun accesso in DMR, in C4FM, in D-Star o con altri modi, solo ed esclusivamente via IAX con AllStarLink, questa la chiamiamo "AllStarLink Nazionale" La scelta di non interconnettere nessun tipo di protocollo, è dettata dal fatto di rendere protagonista la qualità audio di ASL che risulta essere, tra i protocolli radioamatoriali esistenti, quella più alta, pertanto, si chiede, di non interconnettere bridge verso altri protocollo I nodi di riferimento di ASL Nazionale è il 521371 o 54398, raggiungibili dall'applicazione DVSWITCH MOBILE (non si esclude l'utilizzo di altri applicat...

DMR2YSF per raggiungere la Digital Network.

...:::POST OBSOLETO:::... Il passaggio dal DMR Brand Meister al DMR TGIF ha portato dei cambiamenti quasi impercettibili eccetto per il metodo di connessione: impostare un server master diverso da BM e, di conseguenza, essere vincolati solo al TGIF (nel nostro caso ma cosa uguale, nel caso lo si imposta su BM). Ma ci sono delle soluzioni per poter tenere, sullo stesso hotspot, più reti DMR e, nel caso di questo post, C4FM. Il metodo che si sta illustrando è molto semplice e sicuramente alla portata di tutti, non ci resta che aggiungere sul nostro hotspot con sistema PI-STAR, il modo DMR2YSF. Vediamo come procedere... Ci rechiamo all'interno della pagina "CONFIGURAZIONI" del PI-STAR e selezioniamo la voce "DMR2YSF" (dando per scontato che sia già impostata la modalità DMR) Applichiamo le modifiche e, una volta che il sistema è ritornato operativo, ci rechiamo nella sezione "DMR CONFIG" dove inseriremo il server master preferito con relativo ID, ESSID e ...

AllStarLink su VPS.

Le raspberry sono dei piccoli computer con consumi bassissimi e con un ingombro minimo, sulla quale, anche noi radioamatori, riusciamo a far funzionare numerosi servizi come hotspot (PI-Star), AMBED Server, DVLink, DVSwitch ecc.. Sono perfetti ma a volte la connessione domestica, anche se veloce, può portarci qualche problemino, come l'attivazione di un DNS, dato che nella stragrande maggioranza dei casi, non si è in possesso di un IP statico. Il problema si ingrandisce se si ha gia altri dispositivi simili connessi e, di conseguenza, può capitare che più raspberry debbano utilizzare le stesse porte TCP o UDP e, quindi, si deve risolvere questo casino con l'aiuto di alcuni servizi da installare o trovare qualche altro sistema per ovviare a tale problema. Diciamo che una soluzione è possibile trovarla semplicemente noleggiando un server virtuale (Virtual Private Server) che, fortunatamente, sembrano costare non molto (almeno per l'uso che ne dobbiamo fare noi), poco meno di ...

Impostare la password Hotspot security - Mini guida.

A scopo informativo, pubblichiamo in questa pagina, una miniguida su come cambiare o aggiungere la famigerata password della rete DMR Brand Meister. Iniziamo subito con il portarci sul sito: https://brandmeister.network/?lang=it vedremo questa pagina Nel caso in cui non si è ancora registrati, cliccare sul tasto cerchiato nell'immagine seguente: se, invece, siete gia registrati, inserire username e password per poter accedere alle varie funzioni che offre la Brand Meister. Una volta fatto accesso, vedremo sul nostro monitor, questa schermata andremo a selezionare la sezione "Servizi": ritrovandoci in questa pagina: Per poter portare a termine il cambio della password, cliccare sul tasto "SELFCARE"  ed infine, nella pagina che si aprirà, attivare, qual'ora fosse su "off", l'Hotspot Security. Aggiungere la nuova password nella casella di testo accanto alla scritta "PASSWORD" e premere sul tasto "SAVE"